IPOGEO DI SANT’EUSEBIO

Piazza Lenti, CAMAGNA MONFERRATO (AL)

Suggestivo ambiente sotterraneo situato al di sotto della Chiesa di Sant’Eusebio – collocata nel punto più alto del borgo – l’Ipogeo si sviluppa come una cripta in corrispondenza del coro e dell’abside. Dominato da poderose murature in mattoni pieni a vista e una trama di basse volte che ne definisce l’architettura, lo spazio è stato completamente recuperato tramite lavori di consolidamento nei primi anni Duemila.

L’edificio religioso soprastante è preceduto da una scalinata ed è un capolavoro ottocentesco dell’architetto Crescentino Caselli, allievo di Alessandro Antonelli. La chiesa è celebre per la sua colossale e svettante cupola nervata che, con soluzioni strutturali ardite e del tutto simili a quelle della Mole Antonelliana, domina incontrastata sul paesaggio collinare circostante.

In netto contrasto con le forme slanciate e luminose della struttura superiore, l’Ipogeo racchiude una spazialità diametralmente opposta, intima e silenziosa.