




Via Padre Carpignano 30, MONTIGLIO (AT)
La Pieve di San Lorenzo, architettura romanica di notevole interesse, sorge isolata accanto al cimitero di Montiglio Monferrato, nel luogo in cui un antico borgo si concentrava attorno alla sua chiesa prima che, nel XIII-XIV secolo, la popolazione decidesse progressivamente di spostarsi.
Raffronti stilistici collocano la sua fondazione intorno alla metà del XII secolo, nel periodo di grande fioritura del romanico nel Monferrato astigiano caratterizzato dal bicromatismo delle strutture murarie e la presenza di capitelli in pietra scolpita. Di eccezionale valore artistico è l’apparato scultoreo dei capitelli interni, sormontanti i pilastri e le semicolonne dell’aula. Gli studiosi attribuiscono l’esecuzione di questi manufatti a maestranze d’oltralpe provenienti da Tolosa, in Francia, già attive nel cantiere della vicina abbazia di Santa Fede a Cavagnolo. Ogni capitello declina in modo unico l’immaginario medievale, alternando a raffinati motivi vegetali a nastro intrecciato inquietanti volti di diavoli che si mordono la coda, cherubini e grifoni posti a guardia dello spazio sacro.
Nulla resta dell’originale facciata della chiesa che fu ricostruita nell’Ottocento adottando un incongruo stile neoclassico, poi rifatta alla fine degli anni ‘50 nelle più sobrie forme. La Pieve fa parte del circuito Chiese a Porte Aperte.




