Emilio Ferro
Sede espositiva: Chiesa dei Battuti
DIRECTION TO
La scultura luminosa di Emilio Ferro, con la sua essenzialità e linearità, diventa un ponte simbolico tra la direzione fisica che indica e il mondo interiore di chi la osserva.
L’opera invita ciascuno a trovare una connessione personale con la direzione verso cui punta. Non è solo una freccia che indica un luogo geografico, ma una guida che evoca emozioni, ricordi, desideri e aspirazioni. Per ogni osservatore, la via suggerita dalla scultura diventa un simbolo: un punto di arrivo, una meta verso cui tendere, o magari un luogo del passato che continua a vivere nella memoria.
Ogni elemento della natura, ogni essere vivente, è parte di un flusso continuo, una danza cosmica che non si arresta mai. Tutto nell’universo è in continuo movimento, un flusso che non riguarda solo lo spazio fisico, ma si estende anche alla sfera spirituale, emotiva e personale. Ogni individuo è in un viaggio costante, alla ricerca di significato, connessioni e crescita.
La rotta indicata dalla scultura non è quindi soltanto una destinazione, ma una metafora universale. Essa rappresenta il viaggio infinito dell’esistenza, fatto di andate e ritorni, cambiamenti e trasformazioni. Ogni osservatore, nel confrontarsi con l’opera, è invitato a riflettere sulla propria traiettoria, sulle sue mete interiori e sul senso del proprio cammino.
Direction to celebra l’incessante dinamismo della vita, offrendo uno spazio per la contemplazione e per la riscoperta del legame tra il mondo fisico e quello interiore. Una guida silenziosa che illumina non solo una strada, ma anche un percorso personale e universale.
Direction to, 2025, Acciaio inox, luce, colonna sonora prodotta dall’artista, installazione di dimensioni ambientali (Courtesy Galleria Umberto Benappi – Torino)
Emilio Ferro (1988) nei suoi lavori mescola luce, suono e arti visive, creando installazioni di light art.
Una visione poetica che, a partire dalla contemplazione del paesaggio naturale, si traduce in progetti capaci di distorcere la percezione della realtà dello spettatore, attraverso un sapiente uso di elementi tecnici innovativi.
Nel 2010, dopo aver frequentato lo IED di Torino, si trasferisce a Berlino per completare la sua formazione per poi iniziare a lavorare nel mondo della luce. Negli anni successivi, la sua ricerca si evolve passando dalla progettazione alla realizzazione di installazioni di light art. Nel 2019 viene scelto per realizzare il primo capitolo di Fondazione Radical Design, istituzione artistica creata da Sandra e Charley Vezza, proprietari dei marchi Gufram e Memphis Milano. Nel 2022, Ferro realizza Segreto Cardiopulso l’installazione di inaugurazione del centenario dedicato al celebre scrittore Beppe Fenoglio e nello stesso anno realizza un’installazione di light art alle Piramidi di Giza, intitolata Portal of Light, progettata per Forever Is Now II, la grande mostra organizzata da Art D’Égypte nel sito archeologico egizio, patrimonio mondiale dell’Unesco. Risale al 2024, l’installazione permanente Miracle, situata adiacente all’antico Santuario di Vicoforte. Nello stesso anno, Ferro espone alla Biennale Light Art di Mantova in Italia e presenta l’installazione After Pangea alla Biblioteca di Alessandria in Egitto.







