Aurora Meccanica
Sede espositiva: Quasi Fondazione Carlo Gloria
LA GABBIA
Al centro di una stanza buia una gabbia per uccelli scende dal soffitto: è illuminata soltanto dal fascio bianco del proiettore, la sua ombra giganteggia immobile su una delle quattro pareti.
La gabbia è posta leggermente sopra le teste dei visitatori che sono chiamati a toccarla e a scuoterla per attivare l’installazione.
Il gesto non è analizzato nel mondo reale, ma nella sua rappresentazione nel mondo delle ombre, lo spettatore agisce sulla gabbia ma la reazione si concretizza nel mondo impalpabile delle ombre richiamando un rapporto simile a quello di metessi tra il mondo reale e quello delle idee.
Le idee e i pensieri spronati dallo spettatore escono dalla gabbia e si concretizzano nell’ombra di un uccellino che vola verso la libertà appena acquisita.
La Gabbia, 2011–2025, Video proiezione interattiva site specific, gabbia, dimensioni ambientali
auroraMeccanica nasce a Pisa nel 2007 dalla collaborazione tra Carlo Riccobono (1982) e Roberto Bella (1983) come studio di produzione audiovisivi. Nel 2009 auroraMeccanica si sposta a Torino ed entra a far parte del gruppo Fabio Alvino (1989). Il collettivo concentra le proprie energie nella realizzazione di videoinstallazioni interattive destinate a circuiti artistici. Nel 2010 aurora risulta tra i vincitori del Premio Gemine Muse, nel 2011 vince il primo premio alla Biennale di Anzio e Nettuno ed arriva finalista al Premio Celeste 2011. Nel 2012 vince il Premio Pav 2012, partecipa ai Parallel Events di Manifesta 9 e alla 54°Esposizione Internazionale d’Arte presso la Castiglia di Saluzzo oltre a numerose esposizioni personali e collettive. Il 2013 si contraddistingue per una fruttuosa collaborazione con il Politecnico di Torino e Il Castello di Rivoli, e per il lavoro “Il mondo di Lorenzo”, un percorso multisensoriale sull’autismo in cui vengono ricreate le percezioni del mondo vissute attraverso i sensi di un bambino autistico. Proprio in seguito a queste esperienze si intensificano le progettazioni di allestimenti interattivi: le tecnologie sperimentate in ambito artistico vengono proposte per esposizioni temporanee e permanenti in contesti museali, la riflessione sul rapporto spettatore-tecnologia maturata nel corso degli anni diventa cardine per dare solidità in chiave progettuale ad ogni singolo allestimento.
