Antonio Violetta

Sede espositiva: Quasi Fondazione Carlo Gloria

ACQUA/ARIA (LIRIDI)

TERRA/FUOCO (PAGINA)

Antonio Violetta crea per mezzo di elementi materiali che si dominano plasticamente o graficamente – nelle opere esposte con il modellato in creta e con l’inchiostro su carta -.

E’ l’artista a dare forma all’argilla e a stendere figure sul foglio, ma queste opere sembrano qui offrire al contempo, al loro artefice, la possibilità di crescere alla sua vista come forme autonome, autogenerantesi.

Ci si chiede dunque, osservando i lavori conclusi, quanto sia stato l’artista a dare voce all’opera che si mostra mentre si forma, o sia stato lui solo, con esclusiva volontà, a realizzare ciò che si vede finito: pare quasi che siano le opere stesse a permettere all’artefice di farsi fare, per aprirsi allo spazio dato e circoscritto con la loro libera espressione, frutto di una aleatoria naturalezza.

L’inchiostro diluito sulla carta infatti si materializza, si muove, si dilata e si restringe, è mutevole come l’onda del mare o come l’aria mossa dal vento. E’ l’oro ad imprimere il sigillo della durata a questo cambiare stato, come simbolo del dialogo pacificato tra luce e buio, tra ciò che muta e ciò che dura, tra astratto e figurativo.

L’immagine allora, nella multiformità del suo essere, dice il suo nome, Liridi, e lo pronuncia piano nel silenzio siderale, perché è lì che si pone.

La terra, plasmata dalla mano dell’artista, malleabile alla sua forza impressa dai movimenti espansi e incrociati che rendono viva e visibile la sua metamorfosi in atto, è alla fine dominata e resa solida al fuoco con il bronzo, il più memoriale tra i materiali. La luce d’oro, percorrendo la superficie dura ed inscalfibile della Pagina, si fa strada sulle asperità irregolari dei suoi sentieri, ed afferma la propria luminosissima ragione d’essere.

Che cosa è l’arte se non l’obbligo di non morire?

(Alessandra Rizzi)

Liridi, 2024, inchiostro e foglia d’oro su carta, 38×28

Pagina, 2024, bronzo e foglia d’oro, 10x100x70

Antonio Violetta è nato a Crotone nel 1953.

Ha partecipato alla Biennale di Venezia, alla Documenta di Kassel, alla Quadriennale di Roma, alla Prospect di Francoforte. Ha tenuto personali in musei Italiani e stranieri ed in numerose gallerie. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Ha installato sculture permanenti in Italia e in Giappone. Ha pubblicato libri d’artista e di poesia.

Vive e lavora a Bologna.

@antonioviolettascultore

www.antoniovioletta.com

www.galleriaweber.it