IDEM Studio
Sede espositiva: Torre dei Segnali, Viarigi (AT)
AIR – Eco
Per anni la geologia ha commesso un errore imperdonabile, ignorando il potenziale sedimentario dei coriandoli.
Ha studiato montagne, mari scomparsi, minerali e stratificazioni millenarie, dimenticando una forma diffusa e sottovalutata di accumulo: il residuo di una festa.
AIR interviene in questa lacuna, restituendo dignità a una materia che nessun manuale di geologia avrebbe mai considerato.
A Germinale 2026 un evento apparentemente inspiegabile si manifesta: enormi coriandoli si depositano sulla Torre dei Segnali di Viarigi. Non cadono. Non vengono lanciati. Non celebrano nulla ma decidono di restare.
Nati per essere effimeri, rivendicano il proprio diritto alla permanenza. Dopo secoli passati a essere considerati un materiale usa e getta dell’euforia umana, compiono il progresso più improbabile, da decorazione a reperto.
AIR suggerisce così che la differenza tra un fossile e un coriandolo sia soltanto una questione di durata e che il tempo, in fondo, non sia altro che un dispositivo di selezione con pessimo senso dell’umorismo. La natura, del resto, non sembra avere una particolare gerarchia estetica, costruisce montagne con milioni di anni di pazienza o una collina di coriandoli in una giornata di vento.
AIR – Eco, Smalto e pittura acrilica su xps, 2026, Dimensioni ambientali
IDEM Studio è un collettivo artistico fondato a Torino nel 2015 da Ruggero Baragliu, Samuele Pigliapochi e Angelo Spatola.
Il progetto, nato dall’unione delle rispettive ricerche, sviluppa una pratica di lavoro condivisa che indaga criticamente l’immagine contemporanea attraverso processi di contaminazione, dialogo e autorialità collettiva. La collaborazione non si limita alla somma di tre differenti linguaggi ma si fonda sulla continua trasformazione delle singole opere in un immaginario comune, in cui i confini legati al ruolo dell’autore vengono progressivamente ridefiniti, costruendo un’evoluzione condivisa.
Da questa unione nasce il quarto artista, figura epica che non ha presenza reale prima dell’opera ma che prende forma durante il processo, quando i confini tra le individualità diventano permeabili e il lavoro comune genera un’immagine che nessuno dei tre artisti avrebbe potuto produrre autonomamente. È l’identità invisibile del collettivo, presente solo nel compimento dell’atto creativo.
IDEM Studio organizza il proprio spazio indipendente a Torino come luogo di produzione, ricerca e confronto, presentando mostre e progetti che mettono in dialogo il collettivo con l’esterno.
Negli anni ha presentato il proprio lavoro in gallerie, spazi indipendenti e istituzioni italiane ed estere, consolidando una ricerca che riflette sulle possibilità della pittura di espandersi nello spazio e di costruire nuove forme di relazione tra opera, ambiente e pubblico.






