LISA DE MARCHI

Sede espositiva: Castello dei Conti Amico, Castell’Alfero (AT)

Artista in Residenza

Germinale, in aggiunta alle varie mostre dislocate nelle numerose sedi espositive, ha previsto di realizzare un programma di Residenze d’Arte. 

Gli artisti in Residenza sono presenti per tutta la durata dell’evento trasformando gli spazi assegnati in studi d’artista e atelier, in luoghi di invenzione e creazione in cui accogliere il pubblico e i visitatori.

Attraverso pratiche installative che intrecciano fotografia, ceramica e performance, la ricerca di Lisa De Marchi indaga il concetto di abitare come esperienza affettiva, culturale e simbolica, esplorando la casa non come semplice luogo fisico, ma come archivio di memorie, relazioni e forme di appartenenza.
L’interesse si estende ai paesaggi periferici e ai territori di transizione, intesi come spazi in cui persistono tracce di storie individuali e collettive, capaci di modellare identità e immaginari condivisi. Attraverso oggetti, gesti quotidiani e tradizioni, la sua pratica porta alla luce ciò che permane nei luoghi: rituali, affetti, assenze e saperi tramandati, restituendo valore a esperienze spesso marginali o invisibili. 
Influenzata dal patrimonio rituale cristiano-cattolico, la sua ricerca fa riaffiorare il linguaggio del sacro come eco culturale e struttura simbolica, capace di trasformare la quotidianità in uno spazio di attenzione, contemplazione e relazione. Le sue opere invitano a riflettere sul rapporto tra memoria, identità e territorio, mettendo in dialogo esperienza personale e dimensione collettiva.

Lisa de Marchi (Treviso, 2000) è un’artista visiva italiana che sviluppa una ricerca multidisciplinare tra installazione, fotografia, ceramica e performance, esplorando il rapporto tra abitare, memoria e ritualità.
Ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Arti Visive – Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e un Master in Arti Visive – Sculpture, Glass and Ceramics presso la LUCA School of Arts (BE). Fino a giugno 2026 è stata borsista della Fondazione ROI, in collaborazione con il Comune di Nove (VI), centro di riferimento internazionale per la tradizione della ceramica artistica. 
Il suo lavoro è stato presentato in mostre e progetti artistici in Italia e Belgio, anche nell’ambito di collaborazioni con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e iniziative finanziate dal PNRR. Ha partecipato a residenze artistiche in Italia e Slovenia e le sue opere fanno parte di collezioni private in Italia, Belgio, Estonia e Slovenia.